Atto di Costituzione e Statuto

 

CAPITOLO I: COSTITUZIONE, SEDE, DURATA

Il giorno 11 del mese di Settembre dell’anno duemilasedici (11/09/2016) alle ore undici e undici minuti (11:11) in Jesolo (Venezia) via Firenze n° 16 viene costituita con lo scopo di costituire, con lo spirito dell’Art. 18 della Costituzione della Repubblica Italiana e ai sensi degli Articoli 36 – 37 – 38 del Codice Civile nonché dell’Art. 2 della Legge 4/2013, come in effetti con la presente scrittura:

Art. 1 COSTITUISCONO una associazione professionale non regolamentata in Discipline Integrative Olistiche per il Benessere Naturale con denominazione: H.A.M.O.R.S. “Humana – Accademia Multidisciplinare Olistica e di Ricerca Sperimentale”; essa è una libera associazione apolitica, aconfessionale, apartitica, che svolge la propria attività senza fine di lucro composta da soci operatori, istruttori, docenti e studenti;

Art. 2 LA SEDE legale è istituita a Jesolo – VE in via Monticano n° 26 e l’associazione potrà esplicare la propria attività sull’intero territorio nazionale. Con delibera del Consiglio Direttivo potrà essere modificata la sede legale e operativa o istituire sedi secondarie senza necessità di integrare la presente scrittura.

Art. 3 LA DURATA dell’associazione è a tempo indeterminato.

 

CAPITOLO II: SCOPI, COMPITI

Art. 4 GLI SCOPI dell’associazione sono le attività nel settore socio-sanitario pubblico e privato senza finalità di lucro e senza distinzioni di religione, politica, razza o altre. Essa è un centro di ricerca, di studio, di formazione e di informazione di Multi-discipline Integrative per il Benessere Olistico Naturale per l’attivazione dell’auto-risanamento dell’individuo, non compie atti medici, né invasivi, né lesivi, ove il termine integrativo sostituisce i più comuni termini di alternativo o complementare;

– tra le principali discipline: bio-energetica, dentosofia,  fisica quantistica, fitoterapia, floriterapia, iridologia, medicina tradizionale cinese, metodo cranio-sacrale, naturopatia, nutrizione naturale, pranoterapia, riflessologia plantare, shiatsu, tong ren;

– ed inoltre: aroma-terapia, bio-feeedback, coaching, costellazioni familiari, cromoterapia, I-ching, kinesiologia applicata, le cinque leggi biologiche, massaggio sonoro, massaggio vibrazionale, meta-medicina, metodo acmos, numerologia, radioestesia, reiki, riflessologia facciale: dien chan, theta healing, trattamenti con onde cerebrali, yoga ecc..

Art. 5 I COMPITI DELL’ASSOCIAZIONE:

  1. a) contribuire alla diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani, alla pratica ed alla difesa delle libertà individuali e collettive verso una consapevolezza culturale e civile delle persone;
  2. b) favorire la ricerca scientifica, lo sviluppo, il riconoscimento ufficiale e la diffusione delle discipline integrative naturali;
  3. c) proporre ausili agli enti pubblici per un programma socio-sanitario olistico sul territorio;
  4. d) organizzare corsi formativi all’attività delle discipline integrative naturali con conseguimento, al termine, di un attestato di frequenza, di profitto e di crediti formativi;
  5. e) promuovere ricerche, organizzare iniziative, eventi, servizi, seminari, mostre, esposizioni, stage ed attività editoriali per lo sviluppo della conoscenza dei soci riguardanti le discipline integrative come ben descritto nell’Art. 1;
  6. f) coordinare, controllare e supportare i singoli operatori associati: terapeuti e insegnanti individuando, verificando e favorendo le capacità di ognuno nella somministrazione delle proprie specialità; consigliandoli sulla gestione delle metodiche dei trattamenti e della didattica, sugli acquisti di attrezzature e per quant’altro possa servire allo sviluppo ed alla diffusione dei principi e dei valori propri dell’associazione;
  7. g) coordinare e controllare i singoli studenti associati individuando e favorendo le attitudini di ognuno verso l’individuazione delle proprie specialità, supportandoli durante tutto il loro percorso fino a conseguimento dell’attestato di operatore;
  8. h)inoltrare domande di contributi ad enti privati e pubblici italiani ed europei, sponsorizzazioni ed agevolazioni in genere per contribuire all’informazione ed alla diffusione dei propositi dell’associazione;
  9. i) gestire, prendere o dare in locazione impianti o strutture mobili o immobili, accordarsi con altre associazioni o terzi in genere, aprire sedi secondarie in Italia o all’estero o trasferire la propria sede;
  10. l) porre in essere attività di natura commerciale in conformità alle normative fiscali e civili in vigore per gli enti non commerciali o per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

 

CAPITOLO III: SOCI, AMMISSIONE, INCOMPATIBILITÀ, FREQUENTAZIONE, DOVERI, ESPULSIONI

Art. 6 IL NUMERO DEI SOCI è illimitato; possono farne parte tutte le persone maggiorenni che siano in possesso di diploma di scuola media superiore – salvo diverse disposizioni individuali da parte del Consiglio Direttivo, con le seguenti modalità:

– Saranno Soci Ordinari Operatori Multi-disciplinari Olistici H.A.M.O.R.S. i terapeuti, gli insegnanti, gli istruttori specializzati in una o più Discipline Integrative che abbiano conseguito con esito positivo gli attestati di frequenza e profitto ai corsi di formazione delle proprie specialità in ambito bio-naturale e che abbiano una consolidata esperienza;

– Saranno Soci Ordinari Studenti in Multi-discipline Olistiche H.A.M.O.R.S. coloro che frequentano con profitto e assiduità i rispettivi percorsi formativi dell’accademia H.A.M.O.R.S..

Art. 7 PER ESSERE AMMESSI A SOCIO va presentata domanda al Consiglio Direttivo indicando:

1) nome e cognome, residenza, data di nascita, codice fiscale, recapito telefonico, e-mail;

2)  dichiarazione di attenersi al presente statuto, al codice deontologico e alle delibere degli organi sociali.

3) specificare se si è operatore, operatore-studente o studente;

4) di essere in possesso di diploma di scuola media superiore.

Il Consiglio Direttivo valuterà l’accettazione della domanda alla prima riunione prevista. L’accettazione prevede l’iscrizione al libro soci, la consegna della tessera con la qualifica di socio-operatore o socio-studente. Se la domanda viene respinta è possibile presentare ricorso che sarà seguito dalla pronuncia definitiva dell’assemblea alla prima convocazione prevista.

Art. 8 INCOMPATIBILITÀ DEL NUOVO SOCIO Qualora si manifestino motivi di incompatibilità con le finalità statutarie, con il codice deontologico e con i regolamenti dell’associazione, entro 30 giorni successivi all’iscrizione, il Consiglio Direttivo può revocarla. In questo caso è possibile presentare ricorso che sarà seguito dalla pronuncia definitiva dell’assemblea alla prima convocazione prevista.

Art. 9 IL DIRITTO DI FREQUENTAZIONE da parte dei soci e di coloro che hanno fatto domanda di iscrizione prevede la possibilità di frequentare i locali dell’associazione, partecipare alle manifestazioni da essa indette secondo quanto stabilito di volta in volta dal Consiglio Direttivo.

Art. 10 I SOCI HANNO IL DOVERE DI:

– versare la quota associativa di ingresso ad H.A.M.O.R.S.;

– versare la quota associativa annuale;

– osservare lo statuto, il codice deontologico, gli eventuali regolamenti interni, le deliberazioni degli organi sociali incluse eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.

Art. 11 I SOCI SONO ESPULSI o radiati quando:

  1. a) non adempiano alle disposizioni dello statuto, del codice deontologico, dei regolamenti interni o delle deliberazioni degli organi sociali;
  2. b) si rendono morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali;
  3. c) arrechino in qualunque modo danni morali o materiali all’ associazione;

Le espulsioni e le radiazioni verranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I soci radiati per morosità potranno, su domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione o secondo diverse disposizioni deliberate dall’assemblea dei soci. Le riammissioni saranno deliberate alla prima assemblea dei soci. I soci espulsi potranno ricorrere nella prima assemblea ordinaria prevista.

 

CAPITOLO IV: PATRIMONIO SOCIALE, SOMME VERSATE

Art. 12 IL PATRIMONIO SOCIALE e gli utili ottenuti dall’Associazione sono sempre indivisibili e costituiti da:

  1. a) strumenti destinati alla conduzione dell’attività associativa;
  2. b) patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’associazione;
  3. c) contributi, erogazioni, donazioni, lasciti di ogni natura;
  4. d) fondo di riserva.

Art. 13 LE SOMME VERSATE per le quote sociali e per il tesseramento non sono rimborsabili né rivalutabili o trasmissibili salvo i trasferimenti in caso di morte.

 

CAPITOLO V: BILANCIO, RESIDUO ATTIVO

Art. 14 IL BILANCIO o rendiconto economico comprende l’esercizio sociale dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’assemblea entro il 30 giugno dell’anno successivo.

Art. 15 IL RESIDUO ATTIVO del bilancio, gli avanzi di gestione, i fondi riserve e il capitale saranno impiegati per la costituzione di fondi di riserva o per iniziative di carattere:

  1. culturale;
  2. assistenziale;
  3. per nuovi impianti o ammodernamento delle attrezzature e degli spazi;
  4. per sostenere la ricerca;
  5. per l’acquisto o l’affitto di immobili ad utilizzo dell’associazione e delle sue attività.

È fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi di riserva o capitale durante la vita dell’associazione, salvo destinazioni o distribuzioni imposte dalla legge.

 

CAPITOLO VI: LE ASSEMBLEE

Art. 16 LE ASSEMBLEE dei soci ordinarie e straordinarie sono convocate:

– con avviso affisso nei locali dell’associazione o con lettera o e-mail almeno 15 giorni prima della data di convocazione.

– Tutte le assemblee sono presiedute da un presidente nominato dall’assemblea stessa e le deliberazioni dovranno essere tutte verbalizzate sull’apposito registro.

– Ogni assemblea sia ordinaria che straordinaria è riconosciuta in prima convocazione con la presenza del 50%  più uno dei soci; mentre in seconda convocazione che deve avere luogo almeno 24 ore dopo la prima, è riconosciuta qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.

– Per deliberare modifiche allo statuto o al  regolamento, sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’associazione, è indispensabile il voto favorevole dei 3/5 dei presenti, mentre in seconda convocazione serve la maggioranza dei presenti.

– Le convocazioni ordinarie sono convocate ogni anno nel periodo che va dal 1 Gennaio al 30 Giugno ed hanno la funzione di:

– eleggere il Consiglio Direttivo;

– approvare le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

– approvare il bilancio o il rendiconto economico;

– approvare gli stanziamenti per iniziative previste dall’art. 15 del presente statuto;

– Le convocazioni straordinarie vengono convocate:

– quando il Consiglio o il Presidente lo reputino necessario;

– quando lo richieda almeno il 50% dei soci.

 

CAPITOLO VII: IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 17 IL CONSIGLIO DIRETTIVO:

– è composto da un minimo di 5 consiglieri ad un massimo di 15 compreso il Presidente e dura in carica tre anni salvo rinomina.

– Il Consiglio elegge il Presidente, il Vice Presidente, il Direttore della Sezione Scientifica, il Direttore Amministrativo, il Direttore Scolastico, il Direttore della Sezione di Attività Promozionale, il Direttore delle Semplificazioni e fissa le responsabilità degli altri consiglieri secondo l’attività dell’associazione per propri fini sociali. È riconosciuto al Consiglio Direttivo la possibilità di collaborare con altri membri.

– Il Consiglio si riunisce ordinariamente ogni mese e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la presidenza o ne facciano richiesta motivata la metà dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione ordinaria o straordinaria sarà presieduta dal Vice Presidente.

– Il Consiglio deve:

– redigere tutti i programmi di attività previsti dallo statuto e sulle linee dell’assemblea dei soci;

– assistere all’attuazione delle delibere assembleari;

– stendere il bilancio o rendiconto economico;

– comporre i progetti per l’utilizzo del bilancio residuo da sottoporre all’assemblea;

– formulare il regolamento interno ed il codice deontologico da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;

– deliberare l’ammissione, la sospensione, la radiazione, e l’espulsione dei soci;

– favorire la partecipazione dei soci alle attività dell’associazione;

– disporre in merito all’affiliazione di o ad altre associazioni;

– decidere un eventuale trasferimento della sede sociale o dell’apertura di sedi secondarie in Italia ed all’estero.

 

CAPITOLO VIII: IL PRESIDENTE, IL VICE-PRESIDENTE

Art. 18 Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vice Presidente.

 

CAPITOLO IX: SEZIONE OPERATIVA SCIENTIFICA

Art. 19 È costituita da soci che per la loro riconosciuta competenza nelle materie oggetto dell’attività dell’associazione indicate nell’Art. 1, possono contribuire alla qualità ed al prestigio delle iniziative.

– ha competenze consultive, collaborative con tutti gli altri organi nonché con studenti, docenti, operatori ed i suoi membri possono essere delegati dal consiglio con compiti operativi di studio e di ricerca.

– la Sezione Operativa Scientifica viene organizzata e guidata dal Direttore Scientifico con assistenti da lui scelti o sostituiti previo benestare del Consiglio Direttivo; avrà a disposizione apparecchiature, spazi e fondi dell’associazione decisi dal Consiglio; collaborerà nella gestione della biblioteca e quant’altro le verrà affidato dal Consiglio.

CAPITOLO X: IL SEGRETARIO AMMINISTRATIVO

Art. 20 È un socio nominato dal Consiglio Direttivo che deve essere di riconosciuta competenza, onestà e precisione nella conduzione economica dell’attività associativa e solo nell’interesse di quest’ultima. Ha potere di gestione ma non decisionale, rimettendosi alle delibere del Consiglio Direttivo di cui fa parte.

 

CAPITOLO XI: IL DIRETTORE SCOLASTICO

Art. 21 È un socio nominato dal Consiglio Direttivo che deve essere di riconosciuta competenza, onestà e precisione nell’interesse della realtà associativa. Il suo compito è quello di assicurare il buon andamento dell’attività scolastica, di svolgere compiti di gestione direzionale, organizzativa e di coordinamento, delle scelte didattiche e formative, nonché della valorizzazione delle risorse umane e del merito dei docenti, rimettendosi alle delibere del Consiglio Direttivo di cui fa parte.

 

CAPITOLO XII: SEZIONE DI ATTIVITÀ PROMOZIONALE

Art. 22 È costituita da soci che per la loro riconosciuta competenza in comunicazione, nelle materie oggetto dell’attività dell’associazione indicate nell’Art 1, possono contribuire alla qualità ed al prestigio delle iniziative.

– ha competenze consultive, collaborative con tutti gli altri organi nonché con studenti, docenti, operatori ed i suoi membri possono essere delegati dal consiglio con compiti operativi di promozione.

– la sezione viene organizzata e guidata dal Direttore della Sezione di Attività Promozionale con assistenti da lui scelti o sostituiti previo benestare del Consiglio Direttivo; avrà a disposizione apparecchiature, spazi e fondi dell’associazione decisi dal Consiglio; collaborerà nella gestione della biblioteca e quant’altro le verrà affidato dal Consiglio.

CAPITOLO XIII: IL DIRETTORE DELLE SEMPLIFICAZIONI

Art. 23 È un socio nominato dal Consiglio Direttivo che deve essere di riconosciuta competenza, onestà e precisione, deve avere capacità di semplificazione nelle situazioni complesse della vita associativa interindividuale e solo nell’interesse di quest’ultima. Ha facoltà di assolvere alle manutenzioni degli spazi, all’occorrenza anche con l’ausilio di tecnici e altre figure provenienti interne o esterne e rimettendosi alle delibere del Consiglio Direttivo di cui fa parte.

CAPITOLO XIV: SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 24 LO SCIOGLIMENTO dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale straordinaria la quale provvede alla nomina di uno o più liquidatori. Le eventuali relative spese saranno a carico degli associati, il patrimonio residuo dell’associazione sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, di cui alla legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

CAPITOLO XV: DISPOSIZIONI FINALI

Art. 25 PER QUALSIASI CONTROVERSIA i soci si impegnano a non adire ad altre autorità, compresa quella giudiziaria e per le questioni non risolvibili dagli organi sociali, si rimettono al giudizio inappellabile di un collegio arbitrale composto da due membri nominati dalle parti più il Presidente dell’ associazione.

Art. 26 DISPOSIZIONI GENERALI Per tutto quanto non è contenuto nel presente statuto valgono le disposizioni di diritto comune.

 

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