Soprattutto in estate è fondamentale adottare una routine di cura della pelle che ripristini l’idratazione e la salute cutanea. L’esposizione prolungata ai raggi solari può lasciare la pelle secca, irritata e, in alcuni casi, danneggiata. Prendersi cura della pelle non è solo un atto estetico, ma anche psicologico, in quanto una pelle ben idratata e curata può prevenire infiammazioni e irritazioni che influenzano negativamente il nostro benessere generale.
Vogliamo quindi consigliarvi questo rimedio fai da te, utile e profumatissimo!
Ingredienti (in proporzione):
- 2 cucchiai di gel di aloe vera
- 1 cucchiaio di olio di cocco
- 1 cucchiaino di olio di mandorle dolci
- 2 gocce di olio essenziale di lavanda
Istruzioni:
- Mescolare il gel di aloe vera, l’olio di cocco e l’olio di mandorle dolci in una ciotola fino a ottenere una miscela omogenea. Attenzione: in inverno l’olio di cocco solidifica, quindi è consigliabile tenerlo qualche minuto vicino ad una fonte di calore prima di utilizzarlo.
- Aggiungere delicatamente le gocce di olio essenziale di lavanda e mescolare bene.
- Trasferire la crema in un piccolo barattolo ermetico o in un contenitore per cosmetici vuoto. In questo modo, tenuto al fresco, può durare anche una settimana. Se mantenuto in frigo è importante scaldare il mix tra le mani, per sciogliere nuovamente l’olio di cocco.
Modo d’uso: Dopo la doccia o il bagno, applicare una piccola quantità di questa crema idratante sulla pelle pulita e asciutta. Massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento.
Ogni ingrediente ha proprietà specifiche che contribuiscono al benessere della pelle. Il gel di aloe vera è noto per le sue proprietà lenitive e idratanti, ideali per la pelle irritata dal sole, grazie alla sua ricchezza di vitamine, minerali e aminoacidi. L’olio di cocco, invece, è un eccellente idratante naturale con proprietà antinfiammatorie che aiuta a trattenere l’umidità nella pelle, migliorandone l’elasticità e prevenendo la secchezza. L’olio di mandorle dolci è ricco di vitamine A, E e D, e grazie alle sue proprietà emollienti e lenitive, nutre e protegge la pelle, rendendolo particolarmente indicato per pelli secche e sensibili. Infine, l’olio essenziale di lavanda, oltre ad avere un profumo rilassante, possiede proprietà lenitive e antinfiammatorie che aiutano a ridurre la secchezza e l’irritazione della pelle, favorendo il rilassamento della mente.
Oltre alla protezione, però, è importante prendere delle buone abitudini che possono aiutare a mantenere la pelle idratata e sana, soprattutto dopo l’esposizione al sole. Bere molta acqua è essenziale per mantenere l’idratazione dall’interno, quindi è consigliabile consumare almeno otto bicchieri d’acqua al giorno, indicativamente almeno 2 litri per un adulto. A chi fa esercizio fisico si consiglia di aggiungere, per ogni ora di attività :
- 0,5 litri per esercizi ad intensità moderata
- 1 litro per esercizi ad intensità elevata
- 1,5 litri per esercizi ad intensità estrema
Una brutta abitudine da togliere, invece, sono le docce troppo calde con prodotti saponificanti, poiché l’acqua calda può rimuovere gli oli naturali della pelle, causando secchezza. Preferite docce tiepide e l’utilizzo di saponi idratanti a base vegetale.
Come ricordiamo sempre, un altro fondamento di benessere è l’alimentazione, che gioca un ruolo cruciale nella salute della pelle: mangiare cibi ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura ricche di vitamine C ed E, può aiutare a proteggere la pelle dai danni causati dai radicali liberi. E questo non vuol dire solo una bella pelle, ma anche riduzione dei processi di invecchiamento cutaneo. Moltissimi benefici derivano anche dalle diete non acidificanti, quindi a base vegetale, con la totale esclusione di latticini e carni rosse.
Prendersi cura della propria pelle dopo l’esposizione al sole è un gesto di amore verso sé stessə. La pelle è il nostro organo più esteso e, oltre alla sua funzione fisiologica di protezione, riveste un ruolo fondamentale a livello psicologico e simbolico. La pelle è spesso considerata un ponte tra il mondo interno e quello esterno, un confine che segna la nostra identità e il nostro senso del sé. Molte manifestazioni cutanee non causate da eventi irritanti, infatti sono sintomo di un mancato equilibrio tra noi e il mondo, e di una incontrollata reazione a ciò che sono gli stimoli ambientali. Ovviamente in questo frangente non includiamo i difetti temporanei, come possono essere quelli ormonali o da qualche eccesso alimentare, bensì per situazioni cronicizzate che tendono ad intensificarsi in momenti della vita particolarmente impegnativi.
A livello organico, la pelle è molto più di una semplice barriera fisica, è un organo sensoriale ricco di terminazioni nervose che ci permettono di percepire il tatto, la temperatura e il dolore. Questa capacità sensoriale fa della pelle un mezzo di comunicazione non verbale, attraverso cui esprimiamo emozioni e riceviamo stimoli dall’ambiente circostante. Per esempio, un abbraccio, una carezza o un colpo inaspettato possono avere un impatto significativo sul nostro stato emotivo e mentale.
La pelle, soprattutto, è strettamente legata alla nostra percezione di identità e autostima. Condizioni cutanee come acne, psoriasi o eczema non influenzano solo il benessere fisico, ma possono anche avere ripercussioni profonde sull’autopercezione e sullo stato emotivo. Le imperfezioni della pelle in alcuni soggetti possono generare insicurezze interne e influenzare il modo in cui ci relazioniamo agli altri.
Da un punto di vista simbolico, la pelle infatti rappresenta il confine tra il sé e il mondo esterno. È il luogo dove avviene l’interazione tra il nostro mondo interiore e gli stimoli esterni. La cura della pelle, quindi, non è solo un atto di igiene personale, ma può essere visto come un rituale di auto-rispetto e cura di sé, un modo per nutrire e proteggere non solo il corpo, ma anche la mente e l’anima.
Se vogliamo analizzare la questione a livello culturale, la pelle ha anche un significato spirituale. Può essere considerata come il velo che protegge l’anima, il primo livello di difesa contro le influenze negative esterne. Prendersi cura della pelle, dunque, assume un valore rituale, simbolizzando la protezione e il nutrimento del nostro essere interiore. Lo stress e le emozioni intense possono manifestarsi attraverso reazioni cutanee come rossore, sudorazione e irritazioni. Questo legame bidirezionale tra mente e pelle evidenzia nuovamente come la nostra salute mentale e fisica siano profondamente interconnesse.
Prendersi cura della pelle significa quindi prendersi cura del proprio benessere totale, coltivando un equilibrio armonioso tra corpo, mente e spirito. Perché per quanto ci si possa sentire spirituali e distanti dal mondo materiale, se siamo qui e ora in questo corpo, è perché abbiamo deciso di manifestarci dentro questa pelle.
In collaborazione con Erboristeria Drago Jesolo
